Domenica 23 maggio 2010 - Teatro San Fedele, ore 18
MASTER OF IMPROVISATION
con
Hossein Alizadeh (tar e setar)
Kayhan Kalhor (kamanche)
Madjid Khaladj (tombak, daf e zang)

 

A Milano, per la prima volta insieme, tre grandi interpreti della musica persiana

Il concerto

La Casa della Cultura Iraniana di Venezia e l'associazione Eclettica&Media presentano, domenica 23 maggio, lo straordinario concerto di musiche persiane, “Master of Improvisation”. Tre grandi musicisti, il virtuoso di tar Hossein Alizadeh, il magistrale suonatore di kamanche Kayhan Kalhor, e l'esperto percussionista Madjid Khaladj, per la prima volta insieme divideranno il palcoscenico del Teatro San Fedele di Milano in una performance di improvvisazione, o meglio di “composizione in tempo reale”, o “bedahe navazi”, come viene definita nella tradizione musicale persiana questa particolare pratica che richiede grande perizia, creatività e l'assoluta padronanza del “radif”, il repertorio musicale tradizionale della musica persiana trasmesso di generazione in generazione.

khaladj_d_sito  Madjid Khaladj

                                                                                                                                        

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Hossein Alizadeh

Un concerto che per le proprie innate caratteristiche si presenta come un evento unico ed irripetibile, che saprà esaltare la potenza espressiva dei tre maestri. L'evento, inoltre, si colloca in una prospettiva più ampia: l'Unesco ha inserito il radif tra i Capolavori del patrimonio orale e immateriale dell'umanità.

 

Gli interpreti

Hossein Alizadeh, laureato in Musica all'università di Teheran, ha studiato Composizione e Musicologia all'Università di Berlino e ha insegnato all'Università e al Conservatorio di Teheran. E' stato direttore e solista dell'Orchestra Nazionale della Radio e della Televisione Iraniana. Ha registrato l'intero corpo del Radif sulle sue interpretazioni di Mirza Abdullah per tar e setar. E' il punto di riferimento per le nuove generazioni di musicisti iraniani. In Europa, il suo debutto è avvenuto con la Compagnia Béjart Ballet per il balletto “Gulistan” con le coreografie di Maurice Béjart. Alizadeh è stato più volte candidato ai Grammy Awards.                                   

  

Kayhan Kalhor ha suonato come solista con molti ensemble e orchestre, tra cui la New York Philarmonic Orchestra e l'Orchestre Nationale de Lyon. Ha composto per la televisione e il cinema, tra cui per il film “Youth Without Youth” di Francis Ford Coppola (partitura con Osvald Golijov). È membro fondatore di Yo-Yo Ma’s Silk Road Ensemble e le sue composizioni appaiono in tutti e tre gli album dell’Ensemble. Anche Kalhor è stato più volte candidato ai Grammy Awards.


Madjid Khaladj, invitato nel 1984 a insegnare percussioni iraniane al Centro di Studi Musicali del Medio Oriente all'Istituto di Musicologia Paris-Sorbonne, allora sotto la direzione di Yehudi Menuhin, dal 1998 insegna anche all'Accademia Statale di Musica di Basilea. Figura di spicco tra i percussionisti, ha sviluppato un approccio nuovo e originale alle percussioni persiane, sia nell’improvvisazione che nell’accompagnamento. Ha registrato diversi album con maestri tra cui  Hossein Halizadeh, Hossein Omoumi, Dariush Talai, M.R. Lofti e M.R.  Shajarian.                               

 

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Kayhan Kalhor

Informazioni e prenotazioni
Cell. 327 5329825 - 320 3828108
Tel. 02 36555655 - 041 5348599

Biglietti
Platea I settore numerato       € 30,00
Platea II settore numerato      € 20,00
Studenti                                 € 15,00

 

In collaborazione con
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