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La tensione tra la tradizione e la modernità, che sembra appannaggio della cultura occidentale, appartiene con uguale urgenza alle culture del resto del pianeta, soprattutto nel momento in cui la globalizzazione, ha avviato vertiginosi processi di trasformazione.
In particolare le culture di più antica tradizione - quelle del Mediterraneo, dell’Oriente, del Maghreb ma anche dell’Africa orientale e meridionale - stanno vivendo una straordinaria accelerazione, i cui prodotti, consapevolmente o inconsapevolmente, si riflettono sulla nostra sensibilità, dilatando le coscienze. E’ dunque dentro questi processi che va cercata la nuova anima della contemporaneità.

ATLANTI – festival  di interazioni culturali si propone di cogliere e registrare questi passaggi, sottoponendoli a un ulteriore confronto, quello con la città di Milano, le sue dinamiche, il suo progetto di sviluppo, i dibattiti che appassionano i suoi abitanti. E’ un discorso che passa attraverso le forme artistiche più tradizionali: la musica, la danza, il teatro, ma che si fonda anche sulla letteratura, sul cinema e i nuovi media e sui prodotti del pensiero.

 

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Il progetto è realizzato in continuità con le passate edizioni di Spirit of Fès a Milano.
In collegamento con l’originario marocchino Spirit of Fès e con il Festival di Murcia Tres Culturas por la Tollerancia, ATLANTI mantiene l’obiettivo primario di presentare le pratiche delle culture altre, salvaguardandone sia l’effettivo significato e la funzione, sia la genesi e i percorsi storici originari, fuori dagli stereotipi dei mass media, in modo tale da creare le condizioni per la comprensione e il riconoscimento reciproci.
ATLANTI è realizzato dall' Associazione eclettica&media e gode dell' Alto Patronato del Presidente della Repubblica e del Patrocinio del Ministero degli Affari Esteri.